Convention a tempo di pop, il migliore possibile, per Universal Pictures alle Giornate di Cinema di Sorrento. Quello di Michael Jackson, che è uno dei titoli di punta del listino 2026 della major, è stato il leit-motiv della presentazione, contrappuntata da alcune delle canzoni più belle del re del pop.
Ma non c’è solo il film di Antoine Fuqua con protagonista il nipote di Michael, Jaafar Jackson, che arriverà nelle sale il 24 aprile, nella line-up della major di proprietà di ComCast. Universal punta infatti forte sull’estate, grazie a l’Odissea di Christopher Nolan che arriverà al cinema il 16 luglio, ma anche con Steven Spielberg e il suo misteriosissimo nuovo film di fantascienza di cui “non sappiamo niente, neanche il titolo, che conoscono solo poche persone in ufficio e non sappiamo nemmeno quali”.
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Parole degli stessi vertici della Universal Pictures Italia, ma tutto dovrebbe essere svelato a giorni, dato che si vocifera che il trailer del film sarà associato al debutto in sala di Avatar 3. L’uscita è fissata per l’11 giugno.
Per il resto, è un listino solido, che parte da oggi, 4 dicembre, con il seguito di Five Nights at Freddy’s, che spera di ripetere l’exploit del fortunato primo capitolo (quasi 300 milioni di dollari incassati nel mondo). Da tenere d’occhio, in termini d’incasso, Song Sung Blue – Una melodia d’amore, dramedy musicale con l’inedita coppia formata da Kate Hudson e Hugh Jackman, basato su una storia vera. Ha il profumo della piacevole sorpresa per gli esercenti, dall’8 gennaio.
Il 5 febbraio arriva Hamnet – Nel nome del figlio, film di Chloe Zhao dato tra i favoriti per i prossimi Oscar, con Jessie Buckley sicura candidata come migliore attrice e Paul Mescal che potrebbe correre contro se stesso, dato che il 26 marzo arriverà al cinema, sempre per Universal, con The History of Sound, praticamente Brokeback Mountain con la musica folk in cui divide la scena con Josh O’Connor.
L’animazione punta ad aprile, con Super Mario Galaxy
Nuovo franchise deciso a confermarsi dopo il miliardo trecentosessanta milioni di due anni fa. E per il back to school è già pronto il quarto capitolo de I Minions, una sicurezza.
Insomma, un bel listino, in attesa di quello che succederà con la trattativa che vede ComCast in corsa con Netflix e Paramount per l’acquisizione di Warner Bros. I rapporti pregressi tra Sky e HBO sono sicuramente un buon viatico, ma si sa, i soldi fanno la differenza in queste trattative.
Certo, l’acquisizione porterebbe alla creazione di un polo che si contrapporrebbe a quello Disney in termini di catalogo, potenzialità produttive e, soprattutto, studi e IP. Harry Potter, l’universo Game of Thrones, Matrix, Wonka sono vere e proprie miniere d’oro, per non parlare del DC Universe.


