EL JOCKEY

Tra tutti i Cardini dell’anno, questo è uno dei miei preferiti. Luis Ortega ha rubato la cinepresa della scuola ed è andato in giro a cercare sé stesso. E ha scoperto che potrebbe essere un grande fantino, ma anche che Strade perdute è il destino a cui siamo tutti, prima o poi, destinati. Opera folle, e proprio per questo da me amatissima, ammalia con immagini di grande bellezza, ralenti che ricordano il pilot di Luck diretto da Michael Mann (voglio proprio vedere in quanti ve lo ricordavate) e soprattutto è una prova meravigliosa di Nahuel Pérez Biscayart, uno a cui o non hanno detto che esistono i nomi d’arte, o che è semplicemente così bravo che prima o poi tutti impareranno il suo nome. Ci sono anche Úrsula Corberó de La casa di carta e Mariana Di Girolamo, la Ema di Pablo Larraín. Indimenticabili.


