Sembrava star vivendo una seconda ondata di successo planetario, grazie a The Studio, a The Last of Us, ma soprattutto a Beetlejuice Beetlejuice. Invece Catherine O’Hara si è spenta oggi, venerdì 30 gennaio, a 71 anni. La notizia sta facendo velocemente il giro delle testate USA ed è arrivata anche da noi.
La causa della morte ancora non è chiara.
Catherine O’Hara: attrice icona, protagonista di momenti indelebili
Nessuno può dimenticare il suo modo gridare “Kevin!”, nel dittico-gioiello diretto da Chris Columbus e scritto da John Hughes, specialmente dopo che Mamma, ho perso l’aereo è tornato al cinema lo scorso Natale, riempiendo la sale nonostante fosse disponibile anche su piattaforma.
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E nessuno potrà mai dimenticare il calypso al ritmo di Banana Boat di Harry Belafonte, un anno prima, quando l’isterica Delia era posseduta da Beetlejuice – Spiritello Porcello.
Catherine O’Hara ha continuato poi a lavorare con Tim Burton, anche come doppiatrice: in Frankeneenie e soprattutto in Nightmare Before Christmas, in cui dava la voce a Sally, il personaggio femminile più leggiadro e adorabile che sia mai stato scritto.
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Aveva vinto diversi premi Catherine O’Hara, e anche quest’anno era stata candidata ai Golden Globe proprio per The Studio. Ma il riconoscimento più bello è quello del pubblico, che mai potrà dimenticare le sue espressioni iperboliche e gli occhi sgranati.
Magari adesso sta raggiungendo John Candy da qualche parte, per poter ballare insieme una polka.


