Michael Mann è senza ombra di dubbio uno dei migliori cineasti del mondo, creatore di cinema di livello straordinario, unendo al desiderio intensissimo di guardare oltre l’usuale linguaggio cinematografico, l’inconfondibile stile di un regista che conosce le convenzioni hollywoodiane.
Profondo amante dei generi classici, Mann è legato da sempre agli stilemi del western, costruendo una straordinaria filmografia nel corso di trent’anni sulla reiterazione dello schema che contrappone due uomini che si confrontano fino alle estreme conseguenze. Cinema della sfida, quindi, declinato dal noir di Strade violente e Heat al poliziesco di Miami Vice, fino al western de L’ultimo dei mohicani.
E il gangster movie di Nemico pubblico.
Il regista di Collateral racconta in questa sua ultima fatica l’epopea criminale di John Dillinger, rapinatore di banche nell’America della Depressione, divenuto ben presto un moderno Robin Hood per un popolo che lottava ogni giorno per non morire di fame, proprio a causa dei ben più colpevoli istituti di credito che causarono il crack del ’29.
Al di là della storia umana di Dillinger, già raccontata nel glorioso periodo del New American Cinema da un ispiratissimo John Milius, Mann porta sullo schermo l’ennesimo confronto virile, quello tra l’affascinante criminale Johnny Depp e il cupo burocrate federale Purvis, un Christian Bale molto efficace.
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Personaggi sfaccettati, sempre divisi tra luce e ombra, capaci di camminare sulla sottile linea che divide il Bene e il Male, mettendo un piede prima da una parte e poi dall’altra. Caratteri cari alla poetica di Mann che in Nemico Pubblico racchiude ancora una volta tutti i suoi temi favoriti, portandoli sullo schermo con una lucidità stilistica straordinaria, girando un film assolutamente classico con metodi modernissimi.
Una scelta che spiazza ed entusiasma
E che rende Nemico pubblico non una semplice ricostruzione d’epoca, per quanto ovviamente accuratissima, ma un’opera quasi documentaria, dall’incredibile realismo, e che immerge lo spettatore in un mondo fatto di sparatorie cruente e locali alla moda, pazzia sanguinaria e fascino straordinario, una miscela perfetta ulteriormente corroborata dal cast eccellente che mette al servizio dell’autore tutto il monumentale carisma dei suoi interpreti. Oltre ai già citati Depp e Bale, la splendida e intensa Marion Cotillard e il ruvido Billy Crudrup, così come l’ottima schiera di caratteristi e comprimari.
Nemico Pubblico è un’opera eccezionale
Un film che mostra la strada per un cinema nuovo, che raccoglie le sfide delle nuove tecnologie, mantenendo intatto il fascino della struttura classica della macchina di celluloide americana e non solo, dato che Mann non lesina rimandi al cinema europeo che più gli è caro, da Melville a Godard.
Per tutte queste ragioni è doveroso ribadirlo: Michael Mann è uno dei più grandi cineasti viventi.


