
Il regista Gary Ross, director della pellicola The Hunger Games, che ha riscoso un grandissimo successo d’incassi ai box office statunitensi e che si appropinqua ad arrivare nelle nostre sale il prossimo 1° maggio, ha abbandonato ufficialmente la produzione del sequel dal titolo Catching Fire.
Gary ha dichiarato: “Dopo una lunga riflessione ho deciso di non dirigere Catching Fire. Come regista e sceneggiatore non ho il tempo di cui avrei bisogno per scrivere e preparare il film che avrei voluto realizzare a causa dei tempi produttivi ridotti. Ho adorato dirigere The Hunger Games, è stata la mia esperienza professionale più felice. La Lionsgate mi ha supportato in un modo che pochi registi hanno mai provato: mi hanno dato il potere di fare il film che volevo. Contrariamente a quanto è stato scritto, non ho avuto problemi con lo studio, il quale ha capito le mie difficoltà. Non posso che parlar bene delle persone con cui ho collaborato: la produttrice Nina Jacobson, una grande collaboratrice e una vera amica, la brillante Suzanne Collins, che si è fidata di noi e ci ha affidato la sua storia più importante, la talentuosa Jennifer Lawrence, la cui perfomance ha superato le mie pù grandi aspettative, e il resto dell’incredibile cast con cui sono orgoglioso di aver collaborato. Voglio ringraziare i fans per il supporto, la fiducia e l’entusiasmo dimostrato. Grazie! E’ stata un’esperienza meravigliosa”. Dopo tante chiacchere dunque il regista, nominato a quattro Oscar nel corso della sua carriera, non tornerà dietro la macchina da presa per il sequel. Sono stati due i fattori che hanno portato il regista a rifiutare: il primo è relativo alla troppa fretta della Lionsgate, che vorrebbe portare nel novembre 2013 la pellicola in sala per sfruttare lo straordinario successo mondiale ricevuto dal primo capitolo; il secondo fattore è da attribuire ai tanti impegni che lo vedono coinvolto in altri progetti. The Hunger Games, trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di fantascienza scritto da Suzanne Collins e che è ambientato in un futuro distopico post apocalittico, vede tra i suoi protagonisti un cast brillante che eccelleva sia sul panorama interpretativo che su quello direttivo. Ora Gary Ross ha dato il via ad una corsa rapidissima alla ricerca di un nuovo director che prenda le redini di questo nuovo progetto. Intanto il filmmaker sarà presto coinvolto nel film The Free State .

