Mettiamo in chiaro una cosa sin dall’inizio: chi scrive è una potteriana incallita che, se non trova le chiavi o il cellulare prima di uscire di casa, grida “Accio!” sperando che funzioni. Pertanto ogni commento su Animali Fantastici – I segreti di Silente è pervaso di quella benevolentia che solo i fan più autentici possono avere. Per noi ogni film della saga di Harry Potter significa tornare a casa, specialmente se alcune scene ci portano dentro Hogwarts. C’è da dire che tutti i film della saga, anche senza il maghetto, continuano ad avere un cast eccezionale, che annovera i migliori interpreti, non più soltanto inglesi.
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Animali fantastici, atto terzo
Sette libri e otto film tratti dai volumi. Questa è la spina dorsale, lo scrigno dei gioielli, meravigliosi gioielli scaturiti dalla mente di J.K. Rowling. Ma la donna più ricca della Regina non ha voluto fermarsi. Cortometraggi, serie TV, videogame… e libri, ancora libri da cui trarre altri film. Anche solo con Animali Fantastici siamo all’atto terzo dello spin off, e già altri due film sono stati annunciati. Una saga così è paragonabile solo a Star Wars e, anche lì, a un certo punto persino George Lucas ha passato il testimone.
Qui abbiamo Silente e Grindelwald che si combattono pur amandosi ancora e, al di là delle censure su questo rapporto omosessuale in qualche paese, sono alle prese con i legami da spezzare, con il lasciar andare e tutte le meravigliose metafore che sempre la Rowling porta all’interno di racconti niente affatto banali. Soprattutto quando Jude Law e Mads Mikkelsen sono due attori che solo con gli sguardi sono in grado di tenere l’intera tensione emotiva in due ore e quaranta minuti di film, commuovendo nel trasmettere allo spettatore il tormento per un amore che è costretto a farsi vendetta, lotta, risentimento. Sono lontani i giorni delle frasi romantiche sussurrate da due ragazzi.
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Corporate fino al cuore della bacchetta
Eddie Redmayne (naturalmente), Ezra Miller, Dan Fogler e tanti altri. Con i costumi di Colleen Atwood che danno un look ancora più speciale e British al tutto.
La magia c’è, è tanta. Gli insegnamenti sono disseminati nel corso di una trama avvincente, e non sono rivolti ai soli ragazzi. C’è la politica, tanta politica, mai assente nei racconti della ex insegnante. Fotografia sontuosa, nuovi incantesimi, effetti speciali spettacolari e mai gratuiti, ironia a pacchi e i tanti animali fantastici a cui siamo abituati. Oltre a una scena di lotta tra Albus e Gellert che è pura tensione sessuale. Animali Fantastici – I segreti di Silente è un film che diverte, intrattiene e commuove anche. Si esce dalla sala con tante domande su sé stessi che gridano nella testa.
Con buona pace del buon Newt Scamander, qui il cuore del racconto sono i due maghi più potenti, che finalmente debbono scontrarsi. E che, per farlo, devono letteralmente rompere ciò che li legava in passato.
Eppure non si sconfina dal prodotto corporate, dal succo di un limone ormai spremuto troppo, da un prodotto che, tolta la dimensione scolastica, si rivolge forse solo a noi dello zoccolo duro, senza peraltro accontentarci davvero.
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La Rowling è passata anche alla sceneggiatura, continua a produrre, e dei tanti autori che hanno interpretato i suoi testi al cinema, si è tenuta il devoto David Yates, il più anonimo, che mai oserebbe contraddirla. Praticamente ha messo su, da sola, gli stessi meccanismi che utilizza la Marvel, con gli stessi risultati. Siamo sicuri che tutto questo faccia bene a una saga che ancora non aveva esaurito ciò che doveva dire?


