Close Menu
The Cinema ShowThe Cinema Show
  • Cinema
  • Serie TV
  • Fumetti
  • Libri
  • Musica
  • Arte
  • English
Facebook X (Twitter) Instagram
Instagram YouTube Facebook X (Twitter) RSS
The Cinema ShowThe Cinema Show
  • Cinema
    • Recensioni
    • News
    • Focus On
    • Interviste
    • Festival
  • Serie TV
  • Fumetti
  • Arte
  • Libri
  • Lifestyle
  • Musica
  • Italiano
    • English
    • Italiano
The Cinema ShowThe Cinema Show
human traffic
Recensioni

Human Traffic

Federica AlianoBy Federica Aliano10 March 2000Updated:8 August 2023No Comments4 Mins Read

L’opera prima del venticinquenne Justin Kerrigan, elogiata dalla critica britannica, è stata già da molti paragonata a Trainspotting per l’apparente similitudine delle tematiche trattate. In realtà Human traffic è lontanissimo dal film scandalo divenuto un cult per le nuove generazioni.

Meno pretenzioso di Trainspotting (tra l’altro citato ironicamente), non vuole a tutti i costi scandalizzare, ma semplicemente raccontare il mondo dei rave parties visto con gli occhi di cinque giovani gallesi qualunque. Non ha la sotterranea e fastidiosa vena moralistica (ricordate il leit-motif “scegliete la vita“?) e presenta scene quotidiane ben più realistiche. Non si spinge in situazioni paradossali, ma piuttosto mette in luce quanto spesso lo siano i fatti di ogni giorno.

Non esiste una vera e propria trama: lo spettatore è calato nello scorcio di vita di cinque ragazzi come tanti (Jip, Koop, Lulu, Nina e Moff) che lavorano tutta la settimana incastrati in ruoli che vanno loro stretti per poi arrivare all’attesissimo venerdì sera. Solo allora si sentono veramente se stessi: quando possono liberare la loro personalità oppressa con l’aiuto di droghe chimiche e musica psichedelica, rave party e feste all’insegna della sregolatezza. Sono perfettamente coscienti della tristezza del tipo di esistenza che conducono, ma proprio da questo sono uniti: un gruppo di amici che ballando con il cervello fritto si fondono insieme, diventano una cosa sola, si comprendono senza bisogno di parlare.

In uno di questi fine settimana, loro si esibiscono per noi. Le riprese, effettuate con una lente lievemente deformante sembrano quelle di una telecamera di una banca o di un supermercato e i personaggi parlano guardando dritto dentro all’obiettivo. Si raccontano allo spettatore con un misto di depressione e autocompiacimento, quasi per cercare un nuovo alleato, qualcuno che li capisca e li sostenga come fanno fra di loro, quasi per far entrare chi guarda nel loro gruppo. Il linguaggio adottato è realistico (forse calca appena un po’ troppo la mano), giovanile e scurrile; i discorsi che i cinque amici fanno tra loro sono proprio i racconti e le confidenze che si fanno con gli amici.

Forse è proprio per ottenere questo realismo che Kerrigan si è servito dell’interpretazione di attori praticamente sconosciuti al grande pubblico, con alle spalle un minimo bagaglio di esperienze per lo più legate alla televisione britannica. Fra i discorsi dei protagonisti non potevano mancare le filosofie paranoiche da cui i giovani spettatori prenderanno appunti, magari citandole sui propri diari scolastici: massime, aneddoti, frasi divertenti e considerazioni sulla società. Alcune scene sono già diventate un cult, altre lo saranno presto.

Per fare alcuni esempi, è già famosa la “politica dello spinello” o la teoria secondo la quale l’intera trilogia di Guerre stellari sottintende un’enorme spaccio di droga intergalattico. O ancora la scena del fast food popolato da dipendenti robotizzati o tutte le visioni che vengono alla mente dei protagonisti come commento interiore alla vita quotidiana. È la descrizione di un mondo assolutamente vietato agli adulti, incomprensibile per chi ha “scelto la vita”, per le generazioni precedenti, troppo scandaloso persino per una madre prostituta.

Realizzato con pochi soldi e altrettanto poche ambizioni, Human Traffic risulta invece un prodotto ben confezionato, fastidioso per i benpensanti senza necessità di ricorrere a scene pulp, siringhe che rimangono in vena, vomito o bambini morti. Il regista sembra parlare molto di se: è un narratore tutt’altro che distaccato. Si sente la sua partecipazione nei discorsi che i cinque ragazzi fanno fra di loro, anche nei ripetuti attacchi frontali alle Spice Girl e alle altre boy-band che dominano l’attuale scena musicale britannica. Del resto la musica ha un ruolo fondamentale in questa pellicola.

Trattandosi di un rave movie non poteva essere diversamente. La colonna sonora comprende brani hip-hop, jungle e quant’altro di ballabile e trendy al momento. Sfondo crudelmente indifferente alla vicenda è Cardiff, con la freddezza del clima e dei rapporti umani, l’incomprensione, il non dialogo e la logica del guadagno. È l’opera di un giovane che parla di se, della cittadina in cui è cresciuto, della società che lo circonda vista con i propri occhi e con quelli della propria generazione; amaro, ma comunque speranzoso.

Anche ogni lieto fine però è vietato agli adulti, possibile solo all’interno di una cerchia di persone che sanno come vivere, con l’aiuto di chi in fondo ha un’animo simile per comprendere e per scaldare dalla tristezza e dalla freddezza circostanti.

Il nostro voto
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Federica Aliano
Federica Aliano

Critica e saggista cinematografica, scrittrice e ufficio stampa, è con Alessandro De Simone la fondatrice di The Cinema Show e ne è il direttore editoriale. Ha pubblicato, tra gli altri, su 35mm.it, Hotdog, Everyeye, IHMagazine, Staynerd e Movieplayer. È orgogliosamente membro del collettivo Eiga di Bakemono Lab.

Related Posts

Venezia 83. Recensioni – Un détour par Diane (Orizzonti)

Quella carogna di Robin Hood

Hokum, la recensione dell’horror con Adam Scott

2 October 2026

Rodrigo Sorogoyen e Paweł Pawlikowski: le masterclass alla Festa del Cinema di Roma

1 October 2026

Julianne Moore riceverà il Premio alla Carriera alla Festa del Cinema di Roma

29 September 2026

Trailers FilmFest 2026: i finalisti del concorso Doc

17 September 2026

Se domani non torno presentato in anteprima ad Alice nella Città

14 September 2026

Fotinì Peluso ospite di Incanto Film Festival 2026

Recent Posts
  • Rodrigo Sorogoyen e Paweł Pawlikowski: le masterclass alla Festa del Cinema di Roma
  • Julianne Moore riceverà il Premio alla Carriera alla Festa del Cinema di Roma
  • Trailers FilmFest 2026: i finalisti del concorso Doc
  • Se domani non torno presentato in anteprima ad Alice nella Città
  • Fotinì Peluso ospite di Incanto Film Festival 2026
Copyright © 2026 ThemeSphere. Powered by WordPress.
  • Editoriale
  • Cinema
    • Recensioni
    • News
    • Focus On
    • Interviste
    • Festival
  • Gallery
  • Libri
    • Interviste
  • Serie TV
    • News
  • Fumetti
  • Musica
  • Arte
  • Lifestyle
  • Chi siamo
  • Italiano
    • English
    • Italiano

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish.Accept Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Always Enabled
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
SAVE & ACCEPT
Ad Blocker Enabled!
Ad Blocker Enabled!
Our website is made possible by displaying online advertisements to our visitors. Please support us by disabling your Ad Blocker.