Brooklyn’s Finest, 3 domande a Ethan Hawke

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Ha raccolto meno di quanto meritasse  Brooklin’s Finest, noir metropolitano di Antoine Fuqua, nonostante il cast di tutto rispetto, composto da Richard Gere, Don Cheadle, Wesley Snipes e infine Ethan Hawke, che abbiamo incontrato per parlare del film che arriva in Italia direttamente in home video, dopo la presentazione a Venezia 2009.

Ethan Hawke, Brooklin’s Finest non è stato un film facile.

Antoine e io avevamo già lavorato insieme in Training Day, quindi non siamo partiti da zero. Il poliziesco poi è un genere che permette di fare film su persone reali.

Il realismo è un elemento importante per Fuqua.

Quando abbiamo girato Training Day la gente lo considerava pazzo, perché siamo andati nelle vere location, ma in seguito tutti ne hanno apprezzato il realismo. Qui ha fatto la stessa scelta. Oltretutto Antoine conosce bene il dipartimento di polizia di New York e si è buttato con tutto il cuore su questo progetto.

Per il suo ruolo si è ispirato ai poliziotti corrotti del cinema americano degli anni Settanta.

Sono cresciuto con quei personaggi: Serpico, il Popeye di Gene Hackman ne Il braccio violento della legge di William Friedkin.  Amo quel genere di film, per questo ho girato Training Day e sono felice di avere lavorato con Sidney Lumet in Onora il padre e la madre. Erano tempi diversi, negli anni Settanta fare un action significava scrivere un film drammatico basato su dei personaggi iper realisti. Era davvero un periodo straordinario per cinema.

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Alessandro De Simone

Critico, ufficio stampa, festival programmer, esperto di cinema sportivo. Tifoso del Napoli, dove è nata nel corso del XX secolo. Londra è la sua città, dove vive per la maggior parte del tempo. Ha fondato The Cinema Show nel 2010, come primo mensile esclusivamente per iPad in Italia.

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